Tavola LEsatta
La costruzione in 78 passi

Tre mandorle

La mandorla è la gloria di luce che circonda una figura santa, e il suo contorno più semplice è la vesica della prima tavola. Enikő Sipos scrive dello studio tecnico del manto dell’incoronazione ungherese, cominciato nel 1983; il manto fu fatto dapprima come casula a campana. Il suo disegno, secondo Sipos, è tracciato da quadrati e cerchi con «un metodo pratico relativamente semplice», con compasso e riga, e la sua ricostruzione coincise con il ricamo entro mezzo centimetro o un centimetro. Le sue mandorle non hanno tutte la stessa forma. Chi le fece, scrive, poneva il centro del cerchio che dà l’arco ora dentro il punto di larghezza della mandorla (la mandorla piccola), ora proprio su di esso (la mandorla grande), ora oltre (la mandorla di spalla), secondo la figura che racchiude e il suo ruolo nell’insieme. Non dice quanto dentro né quanto oltre, così queste due posizioni sono nostre: a metà strada dal punto di larghezza, e un quarto della larghezza oltre. Tutte e tre sono disegnate qui su una sola larghezza, incorniciate come sul manto. Le loro altezze sono 1,414, 1,732 e 2 larghezze; dalle misure che Sipos prese sul manto risultano da 1,42 a 1,46, da 1,69 a 1,70 e 2,03. Prima si disegna la mandorla grande sulla larghezza data; le sue punte danno l’asse verticale e il centro. Due archi di mezza larghezza si tagliano sulla linea che divide a metà la mezza larghezza, e dividendo a metà altre due volte si ha la larghezza della cornice, un ottavo della mezza larghezza. La larghezza si riporta lungo la linea da ciascun lato, a mezza larghezza di distanza, e un arco di un quarto della larghezza attorno a ciascun punto di larghezza segna i centri della mandorla piccola a sinistra e di quella di spalla a destra. Ogni cornice si traccia attorno agli stessi centri, con l’apertura accorciata della sua larghezza.

Nella fede

Sul manto la mandorla circonda Cristo: sul dorso egli sta in piedi in una, e tra gli apostoli siede in un’altra come giudice del mondo (Sipos, p. 45).

Fonti

  • Enikő Sipos, Arányok és mértékek: A magyar koronázási palást struktúrája, Ars Decorativa 13, Budapest 1993, pp. 43 a 52