Tavola XLIIEsatta
La costruzione in 28 passi

Fiancato in arco

Tra le pezze poste su uno scudo William St John Hope ne nomina una che si incontra di rado: «i fianchi, come sono chiamati, si trovano molto raramente; si formano tracciando linee curvate verso l’interno entro ciascun lato dello scudo». In italiano si dice fiancato in arco. Hope non dà regola per la curva, così la costruzione qui è nostra, ed è esatta. Lo scudo si traccia come per il gheronato, da una linea per il mezzo lunga quanto lo scudo è largo: la sua vesica dà la linea orizzontale per il suo punto medio, e da essa vengono i piedi dei lati e gli angoli superiori. La stessa vesica lascia due punti sulla linea orizzontale, oltre i lati. Un arco attorno a ciascuno, aperto fino all’angolo superiore del suo lato, si curva verso l’interno attraverso il lato ed esce di nuovo dal fianco dello scudo. Quella curva delimita il fianco, e ciascuno entra poco più di un quarto della larghezza, all’altezza dei piedi. I fianchi vanno sempre in coppia. Qui il campo è d’argento e i fianchi d’azzurro.

Fonti

  • W. H. St. John Hope, Heraldry for Craftsmen and Designers, 1913, p. 42